La platea dei potenziali beneficiari viene quindi divisa in base alla ”occupabilità” dei componenti del nucleo familiare, nel rispetto dei requisiti previsti, tra tutti quello economico legato all’ISEE. Le domande per le suddette prestazioni, corredate dalla documentazione richiesta, vanno presentate all’INPS unicamente in via telematica, anche attraverso i servizi CGIL. I requisiti, infatti, devono essere attentamente verificati e rispettati per garantire l’accesso e il mantenimento del beneficio.
Per rinnovare l’ISEE, da cui si può desumere se si rientra o meno nella platea, rivolgersi al CAAF CGIL chiamando il numero unico 0422 4091 - tasto 2 oppure inviare una mail a caaftv.treviso@cafveneto.it o utilizzare WhatsApp al numero 0422 4091. I potenziali beneficiari dell’Assegno di Inclusione (ADI), risultanti in base a una preliminare verifica dei macro-requisiti, saranno successivamente guidati nella presentazione della domanda e nella eventuale nuova richiesta di Assegno Unico e Universale (AUU).
Per richiedere invece il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) è possibile rivolgersi al Patronato INCA chiamando il numero unico 0422 4091 - tasto 3 o i diretti delle sedi.
L’Assegno di Inclusione (ADI) è una misura di integrazione al reddito condizionata alla partecipazione a percorsi personalizzati di inclusione sociale e lavorativa, regolata attraverso la sottoscrizione di un Patto di Inclusione con i Servizi Sociali e la sottoscrizione del Patto di Servizio per l’attività lavorativa per i componenti nella fascia 18-59 anni. Diversamente dal Reddito di Cittadinanza, i nuclei con figli che possono beneficiare dell'Assegno Unico e Universale, devono presentare apposita domanda.
Requisiti del nucleo familiare
Possono richiedere l’ADI i nuclei in cui sono presenti soggetti ”non attivabili al lavoro”:
I componenti maggiorenni con responsabilità genitoriale, ad esclusione dell’eventuale componente con obblighi di cura, non devono risultare disoccupati a seguito di dimissioni volontarie nei 12 mesi precedenti la domanda, fatte salve le dimissioni per giusta causa e le risoluzioni consensuali del contratto a seguito di procedura di conciliazione.
Requisiti economici
Oltre alla composizione del nucleo, requisiti prioritari sono quelli economici:
Requisiti soggettivi
Altri requisiti indispensabili:
Durata e importi
Il beneficio decorre dal mese successivo a quello della sottoscrizione del patto di attivazione digitale:
Possono richiedere il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) le persone tra i 18 e i 59 anni che non percepiscono forme di integrazione al reddito o sostegni per disoccupazione e che non possono accedere all’Assegno di Inclusione (soggetti ”occupabili”). L’SFL è una misura di integrazione temporanea al reddito, condizionata alla partecipazione a progetti di formazione, qualificazione e riqualificazione professionale (tra cui anche Servizio Civile e Universale, PUC - Progetti Utili alla Collettività e attività di volontariato in Enti del Terzo Settore), e regolata attraverso la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro e la sottoscrizione di un Patto di Servizio con i Centri per l’Impiego/servizi accreditati. Anche in questo caso sono previsti requisiti soggettivi ed economici.
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