Struttura organizzativa

Dal centro ai territori, come funziona lo SPI CGIL

Il Sindacato dei pensionati, secondo quanto dettato dagli Statuto CGIL e SPI CGIL, è organizzato a più livelli, da quello nazionale a quello territoriale, e garantisce la partecipazione democratica di tutti i propri iscritti attraverso i Congressi delle Leghe SPI.
A livello provinciale, lo SPI CGIL trevigiano è organizzato in 7 zone, cui afferiscono 22 Leghe, comunali e intercomunali, e si avvale di 4 Dipartimenti, cioè di gruppi di lavoro specifici e competenti su particolari materie.
Durante i Congressi dedicati agli iscritti delle diverse Leghe vengono votati i DELEGATI A LIVELLO SUPERIORE che, chiamati a loro volta a Congresso, eleggono il Comitato Direttivo provinciale, cioè l’organo che applica e adegua al territorio gli orientamenti e le decisioni prese ai vari livelli dal Sindacato.
Il Comitato Direttivo dello SPI trevigiano conta una sessantina di componenti ed elegge il suo Presidente, il Segretario Generale e la Segreteria. Quest’ultima, insieme ai Segretari di Lega e ai Responsabili di zona e dei Dipartimenti, nominati dallo stesso Segretario generale, compone la Direzione provinciale.
Tutti questi organi formano la struttura organizzativa dello SPI a livello provinciale e vengono rinnovati, di norma ogni 4 anni.

Una squadra di 250 persone e 43mila iscritti, in rappresentanza degli oltre 242.000 pensionati della Marca trevigiana


SEGRETERIA PROVINCIALE

È composta di quattro membri, compreso il Segretario generale provinciale, individuati dal Comitato Direttivo provinciale e ciascuno delegato a seguire specifiche materie.
La Segreteria assicura la direzione del Sindacato e mantiene i rapporti con la CGIL provinciale e il suo Sistema Servizi, con i Sindacati confederali di categoria dei lavoratori e degli altri pensionati.

Vigilio Biscaro Segretario generale SPI CGIL Treviso
Rappresentanza politica e istituzionale
Rapporti con la Confederazione e le categorie
Rapporti unitari con FNP, UILP e Internazionali
Negoziazione sociale e multi-utility
Politiche organizzative e tesseramento
Bilancio e risorse
Comunicazione
Progetto Storia e Memoria, Istresco e Archi Spi

Alessandra Gava
Politiche abitative
Politiche del benessere
Nuove rigenerazioni urbane NURIGE

Silvia Bresolin
Politiche previdenziali
Servizi e tutela individuale
Gestione e formazione sportelli e recapiti
Formazione tecnica procedure informatiche

Luigino Tasinato
Sanità e Piani di zona
Formazione politica e dei quadri
Formazione tecnica e sviluppo informatico
Legalità

 

DIREZIONE PROVINCIALE
Si compone di 30 membri, ovvero dalle persone che fanno parte della Segreteria provinciale più i Responsabili di Zona, quelli dei Dipartimenti e tutti i Segretari di Lega SPI.

COMITATO DIRETTIVO PROVINCIALE e ASSEMBLEA GENERALE
Il Comitato Direttivo viene eletto ogni quattro anni dal Congresso provinciale SPI, a cui partecipano tutti i delegati a livello superiore individuati dai Congressi di Lega, e conta attualmente 51 componenti. Al Comitato Direttivo provinciale spetta delineare l'indirizzo politico e approvare i bilanci. Tocca invece all'Assemblea generale, composta dal Comitato Direttivo allargato ad altri membri, per un totale di 65 delegati, eleggere il Segretario generale e la Segreteria.


DIPARTIMENTI E FUNZIONI

Amministrazione e organizzazione: Maurizio Busso e Amedeo Mancusi
Previdenza: Annunzia Graziano e Nadia Rossi
Ricerca ed elaborazione dati:
Annarita Contessotto
Legalità e Memoria:
Giorgio Baccicchetto
Segreteria
e anagrafe iscritti: Michela Meneghel e Margherita Scalzotto
ArchiSpi:
Sante Baldasso