
Il 25 luglio torna la Pastasciutta Antifascista, quest’anno un’unica iniziativa condivisa
L’appuntamento promosso da ANPI sezione di Treviso “partigiano Eros”, CGIL Treviso, SPI CGIL e FILCAMS CGIL per ricordare la famiglia Cervi e rinnovare i valori della Resistenza, della Pace, della Libertà e della Democrazia
ANPI Sezione Treviso e CGIL Treviso rinnovano quest’anno la Pastasciutta Antifascista, iniziativa che rappresenta un momento di memoria, condivisione e partecipazione aperto a tutta la cittadinanza. L’edizione 2026, in programma venerdì 25 luglio dalle ore 19.30 davanti alle Scuole “A. Volta” di Treviso, in via Alzaia 121, è organizzata insieme da ANPI Sezione Treviso, CGIL Treviso, SPI CGIL Treviso e FILCAMS CGIL Treviso, e torna quest’anno a essere un’unica, grande iniziativa condivisa da tutte le realtà promotrici.
L’iniziativa ricorda uno degli episodi più simbolici della storia della Resistenza italiana. Il 25 luglio 1943, alla notizia della caduta del regime fascista e dell’arresto di Benito Mussolini, la famiglia Cervi decise di cucinare quintali di pasta e offrirli gratuitamente agli abitanti di Campegine e dei paesi vicini. In un’Italia ancora devastata dalla guerra e dalla povertà, quel gesto di condivisione rappresentò un’esplosione di speranza e di fiducia nella libertà ritrovata. Pochi mesi dopo, il 28 dicembre 1943, i sette fratelli Cervi sarebbero stati fucilati dai fascisti al Poligono di tiro di Reggio Emilia, diventando uno dei simboli più alti della lotta di Liberazione e del sacrificio per la democrazia.
Da allora la Pastasciutta Antifascista viene riproposta ogni anno in tutta Italia come momento di memoria collettiva e di impegno civile. A Treviso è ormai una tradizione consolidata, un appuntamento che richiama lavoratrici, lavoratori, pensionati, giovani, famiglie e cittadini attorno a un gesto semplice ma profondamente significativo: condividere un piatto di pasta per riaffermare i valori della Pace, della solidarietà, della Libertà, della Democrazia e dell’antifascismo, principi sui quali si fonda la Costituzione della Repubblica italiana.
Quest’anno la scelta delle organizzazioni promotrici di unire le proprie forze in una sola iniziativa assume un valore particolare. La sezione ANPI Treviso e provinciale, CGIL Treviso, SPI CGIL e FILCAMS CGIL hanno costruito insieme questo appuntamento, in un momento di memoria che vuole essere anche occasione di incontro, dialogo e partecipazione attiva. In un contesto internazionale segnato da guerre, genocidi, tensioni e crescenti disuguaglianze, mantenere viva la memoria della Resistenza significa ribadire l’attualità dei valori di giustizia sociale, pace e democrazia che ne hanno ispirato la lotta.
Ufficio Stampa