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Lapide per la X Mas, Vendrame: “Apologia del fascismo”

Comunicati Segreteria - 14/09/2015

COMUNICATO STAMPA

Il segretario generale della CGIL di Treviso chiede alla politica e alle Istituzioni di prendere distanza dalla manifestazione
Lapide per la X Mas, Vendrame: “Apologia del fascismo”
La condanna di Giacomo Vendrame: “Una commemorazione che sa di riabilitazione del fascismo e che non deve trovare spazio alcuno nelle nostre comunità e nei loro rappresentanti. Vergognosa mancanza di rispetto per coloro che si sono battuti per la libertà e per la democrazia. La stessa democrazia che ha dato modo a taluni di ricoprire ruoli istituzionali anche di rilievo e che oggi offendono” 

“Non è nuova l’attitudine della Donazzan a posizioni di estrema destra, dimenticandosi troppo spesso di ricoprire un ruolo istituzionale di rilievo che non dovrebbe sporcare abbracciando tali manifestazioni che sanno di malinconiche rievocazioni di una brutta pagina del nostro passato e che non dovrebbero mai trovare spazio nella vita delle nostre Istituzioni locali”. Va giù dritto Giacomo Vendrame, segretario generale della CGIL di Treviso, indignato per quella che sarà la cerimonia di domenica prossima sui colli di Valdobbiadene, nella quale sarà deposta una lapide in memoria della X Mas, e per la presenza del Comune di Valdobbiadene e dell’assessore regionale Elena Donazzan.

“Credo che questa cerimonia si possa configurare apologia del fascismo – puntualizza il segretario generale della CGIL di Treviso – commemorare la Decima flottiglia Mas, in una sorta di bieco revisionismo storico, è vergognoso, una grave mancanza di rispetto per i nostri caduti della resistenza, coloro che si sono battuti contro la dittatura per la libertà e per la democrazia. Quella democrazia – continua Giacomo Vendrame – che ha permesso a sindaci e assessori di essere oggi rappresentanti delle nostre comunità e che offendono con la partecipazione a tale commemorazione”.

“La guerra è fatto drammatico – aggiunge Vendrame – tali forme di riabilitazione del fascismo non hanno a che fare con la società trevigiana e veneta, nel cui sangue scorre il valore della resistenza. Mi auguro che esponenti politici e delle Istituzioni prendano distanza da tale manifestazione”.

 

Treviso, 11 settembre 2015

Ufficio Stampa


Vendrame Giacomo
Segretario Generale CGIL TREVISO