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COMUNICATO STAMPA

Comunicati Segreteria - 12/03/2012

Il risultato della consultazione soddisfacente.
Rsu pubblico impiego, la Cgil vince in quattro comparti su cinque.
Ridotto a 120 voti il gap con la Cisl, rispetto ai 940 del 2007.
Dalla scuola ancora dati solo parziali, ma la Flc è in vantaggio: 27,63%, contro il 22,54% della Uil Scuola.

E' più che positivo il bilancio per la Cgil dopo le elezioni delle Rsu nel comparto Pubblico svoltesi nei giorni scorsi. Il risultato vede infatti rafforzata la Funzione Pubblica Cgil, che balza dai 2.210 voti ottenuti nella precedente consultazione (nel 2007) ai 3.601 di oggi, portando lo svantaggio sulla Cisl da 940 a 120 voti.
Numeri che fanno dire a Ivan Bernini, segretario generale della Funzione Pubblica Cgil, che quello conseguito è " un risultato eccezionale, che ci vede ottenere il maggior consenso in importanti comparti della Pubblica Amministrazione come le Autonomie Locali, le Funzioni Centrali, e gli Enti Pubblici non Economici".

I dati definitivi indicano un successo delle liste Cgil negli enti locali (37,59% contro il 32,68% della Cisl), negli uffici ministeriali (30,65 contro il 28,35% della Cisl), nell'ambito degli enti pubblici non economici (42,44% contro il 22,09 della Cisl) e nelle agenzie (22,30 contro il 22,06 della Uil). La Funzione Pubblica Cgil rimane invece al secondo posto nella sanità, con il 25,76% contro il 36,20% della Cisl. "Si tratta comunque di un dato molto positivo - ha spiegato Bernini - dato che non solo ci confermiamo il secondo sindacato ma con un numero di voti in netto aumento, oltre 400 unità rispetto al 2007, grazie soprattutto alle affermazioni all'ULSS 9 di Treviso e con un balzo di oltre 5 punti percentuali nelle Ulss 8 di Asolo e 7 di Pieve di Soligo. Si tratta complessivamente di un riconoscimento alla nostra coerenza nel portare avanti una battaglia, per altro solitaria, contro le scelte sbagliate di un governo che si è accanito contro il mondo del lavoro tutto e in particolare contro i dipendenti pubblici grazie alla propaganda insultante del ministro Brunetta".

Nelle Autonomie Locali la FP CGIL vince in Provincia, in Comune a Treviso e nella gran parte delle maggiori amministrazioni comunali della Marca: a Castelfranco Veneto, Montebelluna, Mogliano Veneto, Oderzo, Villorba, Preganziol e Vedelago.
Conquistato inoltre il primo posto in Questura, al Tribunale, agli archivi notarili, all'INPS, all'INPDAP e alla Motorizzazione.
"Oltre alla soddisfazione per il risultato della consultazione - ha dichiarato Paolino Barbiero, segretario generale della Camera del Lavoro di Treviso - credo sia importante sottolineare l'alta adesione al voto dei lavoratori, che conferma come la legge sulla Rappresentanza, presente oggi solo nel Pubblico Impiego, sia uno strumento di democrazia e partecipazione al quale i lavoratori non vogliono rinunciare, In particolare, le percentuali ottenute dalle liste confederali dimostrano come i lavoratori abbiano indirizzato la propria preferenza ai sindacati maggiormente rappresentativi, cioè Cgil, Cisl e Uil".

"Questa consultazione - ha concluso il segretario generale della Cgil provinciale - non è un punto di arrivo ma di partenza; una così rilevante rappresentanza interna del sindacato confederale rafforza soprattutto la nostra contrattazione sociale con i vari enti, finalizzata a rendere più efficiente e meno onerosa per i cittadini la macchina pubblica, valorizzare le professionalità e garantire così elevati standard nei livelli di erogazione dei servizi alla cittadinanza".
Solo lunedì arriveranno invece i dati definitivi sulla scuola. L'ultimo aggiornamento disponibile, relativo a 92 sedi scrutinate su 120, indica la Flc Cgil in vantaggio con il 27,63%, seguita dalla Uil Scuola con il 22,54%.