
Presidenza della conferenza dei sindaci, Sara Pasqualin (CGIL): “Conflitto imbarazzante, i trevigiani chiedono competenze e risposte ai loro bisogni”
“A dir poco imbarazzante e irrispettoso nei confronti dei trevigiani e delle trevigiane il conflitto tra Lega e FdI in merito all’elezione del presidente della conferenza dei sindaci dell’Ulss 2 dopo la nomina di Paola Roma ad assessore regionale. Per quel ruolo già nel 2024 si era generato uno stallo e ora addirittura si rischia di ingessare un organismo rilevante e luogo di confronto e sintesi, proprio in una fase delicata come quella che si è aperta con la nomina del nuovo direttore generale Giancarlo Bizzarri, che è anche la fase dei ritardi nella realizzazione delle case e degli ospedali di comunità e dello scadere dei fondi PNRR, infine è anche quella che dovrebbe veder varata la riforma degli Ats, oggi proprio in mano alla neo assessora Roma”. Non fa giri di parole tantomeno sconti Sara Pasqualin, segretaria generale della CGIL di Treviso, che punta il dito sulle deprecabili modalità e logiche spartitorie attuate dai partiti, in barba ai reali interessi del territorio e di chi lo abita.
“Trovo inaudito che, se la realtà risponde a ciò riportato dalla stampa, invece di dare voce al territorio attraverso l’organismo della conferenza dei sindaci e così facendo supportare l’insediamento della nuova direzione generale dell’ULSS 2, si trovi il tempo per i dispettucci, gli sgambetti, la partizione irrazionale meramente frutto di ripicche - tuona la numero uno di via Dandolo”.
“Come Sindacato anche la CGIL si confronta con la conferenza dei sindaci dell’ULSS 2 relativamente alle indicazioni date all’azienda sanitaria, alla gestione dei tre distretti, all’emersione e all’evidenza dei bisogni della nostra popolazione, in particolare quella anziana e più fragile - sottolinea Sara Pasqualin”.
“Il territorio chiede responsabilità, soprattutto da parte dei suoi amministratori locali, richiede scelte e pragmatismo, chiede competenze da parte dei vertici degli organismi politici e degli enti strumentali, e non di meno dell’ULSS - mi pare un passaggio sottolineato anche dal presidente della Regione Veneto Alberto Stefani in merito alla scelta dei dirigenti che affiancheranno i nuovi dg -, chiede risposte ai bisogni di salute e sociali. Per questo chiediamo ai nostri amministratori, ai sindaci, e alle segreterie dei partiti di anteporre tali necessità ai veti incrociati e alle scelte spartitorie e di risolvere nel più breve tempo i loro conflitti - conclude Pasqualin”.
Ufficio Stampa
Pasqualin Sara
Segretaria Generale CGIL TREVISO