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Fusioni tra Comuni, Pasqualin: “Scelta per rafforzare servizi, lavoro pubblico e coesione sociale”

Comunicati Segreteria - 27/01/2026

Fusioni tra Comuni, Pasqualin: “Scelta per rafforzare servizi, lavoro pubblico e coesione sociale”

 

CGIL Treviso guarda con interesse e favore al percorso di fusione tra i Comuni di Fregona e Sarmede, così come più in generale ai processi di aggregazione tra enti locali nella nostra provincia, se affrontati con serietà, trasparenza e reale coinvolgimento delle comunità e dei lavoratori.

In un contesto demografico segnato dal calo della popolazione, dall’invecchiamento e dalla crescente difficoltà dei piccoli Comuni della Marca a garantire servizi adeguati, le fusioni rappresentano uno strumento concreto per rafforzare la capacità amministrativa, migliorare la qualità dei servizi pubblici locali e valorizzare il lavoro delle dipendenti e dei dipendenti comunali.

“Come evidenziato anche dagli esperti delle amministrazioni locali, la questione delle risorse è centrale - commenta Sara Pasqualin, segretaria generale della CGIL di Treviso -: le fusioni consentono di accedere a contributi regionali e statali aggiuntivi e di programmare in modo più efficace gli investimenti, evitando la frammentazione e la progressiva marginalizzazione dei territori più piccoli. Ma le risorse, da sole, non bastano: servono visione, progettualità e una governance condivisa”.

Per CGIL Treviso è fondamentale che ogni percorso di fusione parta dal basso, con un’informazione chiara e completa rivolta alla cittadinanza e con un confronto vero con le organizzazioni sindacali del territorio. I lavoratori degli enti locali devono essere parte attiva del processo, perché la riorganizzazione non si traduca in un arretramento delle tutele o in un peggioramento delle condizioni di lavoro, ma diventi invece un’opportunità di valorizzazione delle competenze e di rafforzamento dei servizi.

Le esperienze già avviate in Veneto dimostrano che, se ben governate, le fusioni possono portare benefici concreti: sportelli più accessibili, servizi più efficienti, maggiore capacità di risposta ai bisogni di cittadini, famiglie e imprese. È questa la direzione che va perseguita anche nel territorio della Pedemontana trevigiana.

CGIL Treviso sostiene quindi percorsi di fusione che non siano calati dall’alto, ma costruiti attraverso la partecipazione democratica, la tutela del lavoro pubblico e l’obiettivo di garantire diritti, servizi e futuro alle comunità locali.

 

Ufficio Stampa


Pasqualin Sara
Segretaria Generale CGIL TREVISO