
COMUNICATO STAMPA
ATS CONFERMA LA LIBERALITÀ 2025, ACCORDO CON CGIL, CISL E UIL: CONTINUITÀ E ATTENZIONE ALLE FAMIGLIE FRAGILI
Dal 2019 ATS ha scelto di affiancare al Bonus Sociale nazionale ARERA un sostegno aggiuntivo, pensato per rendere più efficace l’aiuto alle famiglie in difficoltà economica: la Liberalità ATS. Una scelta che nasce dal confronto propositivo e positivo con le Organizzazioni Sindacali di CGIL, CISL e UIL provinciali e dalla collaborazione costante con i Comuni del territorio, e che anche per il triennio 2025-2027 viene confermata mantenendo gli stessi importi già previsti nel 2024, rafforzando così un modello di intervento condiviso e vicino ai bisogni reali delle persone.
La Liberalità è rivolta agli utenti domestici residenti, diretti e indiretti, con un ISEE fino a 20.000 euro, e cresce in modo proporzionale alla dimensione della famiglia, arrivando potenzialmente fino ai 105 euro (135 euro sommato al bonus ARERA). Un criterio che riconosce come l’impatto delle spese per le utenze aumenti con il numero dei componenti del nucleo. Per le fasce di reddito più basse, con ISEE inferiore a 9.530 euro, il contributo ATS si affianca al Bonus ARERA, integrandolo e rafforzandone l’efficacia. Per chi supera questa soglia, la Liberalità rappresenta invece un sostegno autonomo, capace di intercettare situazioni di fragilità che restano escluse dai meccanismi nazionali. L’intervento economico sostenuto nel 2024, con erogazione nel 2025 a favore delle utenze deboli che ha riguardato una platea di 4.710 famiglie, è stato pari 151.830 euro dei 755.429 euro complessivamente erogati dal 2019.
Un ruolo centrale è svolto dai Servizi Sociali comunali e dai Centri di Assistenza Fiscale, che raccolgono e valutano le domande, accompagnando i cittadini in un percorso di accesso semplice e controllato. Le richieste dovranno essere presentate entro il 15 maggio 2026 e le pratiche verranno trasmesse ad ATS entro il 15 giugno. L’erogazione avverrà direttamente in bolletta per gli utenti diretti, mentre per gli utenti indiretti è prevista l’erogazione tramite accredito con assegno.
Il regolamento 2025 introduce una sola modifica rispetto al passato, ma dal forte valore di equità. In caso di fatture insolute, la quota di Liberalità non ancora erogata potrà essere utilizzata per compensare, anche parzialmente, il debito esistente, previo avviso all’utente. Una disposizione che oggi vale per tutti i beneficiari, superando le distinzioni precedenti e rendendo il sistema più uniforme e trasparente.
“La Liberalità ATS non è solo un contributo economico – dichiara il Presidente di ATS, Fabio Vettori – ma il frutto di un lavoro condiviso con le Organizzazioni Sindacali e i Comuni del territorio. Grazie a questa collaborazione, ATS ha sostenuto quasi 5mila famiglie, un numero più che raddoppiato dall’avvio della scelta di integrare il Bonus ARERA con la Liberalità. Un aiuto concreto, pensato per essere vicino ai bisogni reali delle persone.”
“L’erosione del potere d’acquisto delle famiglie si continua a far sentire pesantemente, per questo forme di agevolazione come quelle previste già da anni nel nostro territorio si confermano sempre più necessarie e irrinunciabili per sostenere i bilanci domestici dei nuclei più fragili – hanno commentato le Organizzazioni Sindacali di CGIL Treviso, CISL Belluno-Treviso e UIL Veneto di Treviso rappresentate rispettivamente da Sara Pasqualin, Francesco Orrù e Gianluca Fraioli –, dando continuità all’impegno congiunto promosso dai sindacati insieme ad ATS, e non di meno dall’attività dei CAAF sul perimetro provinciale”.
Pasqualin Sara
Segretaria Generale CGIL TREVISO