
Una settimana di sindacato di strada per non lasciare indietro nessuno
La FLAI CGIL di Treviso, insieme alla FLAI CGIL Veneto, in campo nel Polesine contro sfruttamento e caporalato: dal 15 al 19 giugno le Brigate del Lavoro lungo l’asse Transpolesano
Dal 15 al 19 giugno la FLAI CGIL Veneto, insieme alle proprie strutture territoriali, tra cui la FLAI CGIL di Treviso, sarà impegnata nelle campagne, nelle aziende agricole e nei luoghi di incontro delle lavoratrici e dei lavoratori dell’asse Transpolesano, tra le province di Rovigo, Padova e Verona, con una nuova settimana di Sindacato di Strada e Brigate del Lavoro.
Per cinque giorni sindacaliste e sindacalisti provenienti da tutto il Veneto, e dunque anche da Treviso, attraverseranno il territorio per incontrare chi lavora nei campi, negli allevamenti e nelle attività agroalimentari, portando informazioni, assistenza e tutela direttamente nei luoghi di lavoro e di vita delle persone. Un’attività concreta di prossimità sindacale finalizzata a far emergere situazioni di sfruttamento, lavoro irregolare e violazione dei diritti, offrendo strumenti di tutela e costruendo relazioni di fiducia con lavoratrici e lavoratori spesso difficili da raggiungere attraverso i canali tradizionali.
Le Brigate del Lavoro rappresentano uno degli strumenti più significativi del Sindacato di Strada promosso dalla FLAI CGIL a livello nazionale e territoriale. Un impegno rilanciato lo scorso 9 giugno a Roma con la campagna “Diritti in Campo 2026”, che accompagnerà l’azione della categoria in tutto il Paese nei prossimi mesi. Le Brigate distribuiscono materiale informativo multilingue, ascoltano bisogni e vertenze, raccolgono segnalazioni e favoriscono l’emersione di condizioni di sfruttamento e caporalato, affermando il principio che i diritti devono essere accessibili a tutte e tutti, indipendentemente dalla provenienza o dalla condizione lavorativa.
La partecipazione della FLAI CGIL di Treviso a questa esperienza si inserisce in un percorso già avviato anche nel territorio della Marca trevigiana. Nei prossimi mesi, infatti, saranno organizzate ulteriori iniziative di Sindacato di Strada e Brigate del Lavoro nelle aree agricole della provincia, anche in vista dell’avvio della stagione della vendemmia, con l’obiettivo di rafforzare la presenza del sindacato nei luoghi dove il lavoro è più esposto a rischio di sfruttamento e isolamento.
«Essere presenti nel Polesine con le Brigate del Lavoro significa contribuire a una battaglia che non conosce confini provinciali e che riguarda la dignità del lavoro agricolo in tutto il Veneto – afferma Danilo Maggiore, segretario generale della FLAI CGIL di Treviso –. L’esperienza del sindacato di strada ci dimostra che andare incontro alle persone, raggiungerle nei luoghi in cui lavorano e vivono, è fondamentale per intercettare bisogni che altrimenti resterebbero invisibili. Contrastare sfruttamento e caporalato significa costruire presenza, fiducia e tutela concreta. Per questo le Brigate del Lavoro torneranno anche nel territorio trevigiano, affinché nessuna lavoratrice e nessun lavoratore venga lasciato solo».
Ufficio Stampa
Maggiore Danilo
Segretario generale FLAI CGIL Treviso