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Pastificio Rigo, al tavolo in Regione aperta la strada a possibili soluzioni. Sospeso lo sciopero, resta lo stato di agitazione

Comunicati Flai - 04/11/2026

Pastificio Rigo, al tavolo in Regione aperta la strada a possibili soluzioni. Sospeso lo sciopero, resta lo stato di agitazione
Sindacato e Regione propongono di approfondire una cessione di ramo d’azienda o una cooperativa dei lavoratori. Il confronto riprenderà martedì 17 novembre

 

Si è svolto oggi in Regione del Veneto il confronto sulla situazione del Pastificio Rigo di Pieve del Grappa, tra le parti istituzionali, il sindacato di categoria FLAI CGIL e le rappresentanze della proprietà aziendale, che fa capo a Pastificio ALDINO Srl.

Al tavolo, sindacato e Regione hanno avanzato la proposta di approfondire due possibili alternative alla cessazione dell’attività: la cessione di un ramo d’azienda oppure la costituzione di una cooperativa a proprietà delle lavoratrici e dei lavoratori oggi occupati nello stabilimento. L’azienda si è dichiarata disponibile a verificare e valutare entrambe le ipotesi.

Nel confronto è stato richiamato il principio della responsabilità sociale d’impresa e il sostegno che le istituzioni locali hanno garantito in questi giorni alla vertenza. Il prossimo incontro è fissato per martedì 17 novembre, sempre in Regione del Veneto.

Alla luce degli spiragli emersi, è stato deciso di congelare la protesta e sospendere lo sciopero, mantenendo però lo stato di agitazione. Oggi la maggior parte delle lavoratrici e dei lavoratori era presente davanti alla sede di Veneto Lavoro per sostenere la trattativa.

“L’apertura dell’azienda a valutare le proposte è un passo che va verificato con serietà e tradotto in soluzioni concrete. Fino al prossimo incontro lavoreremo perché nessuna strada utile venga lasciata inesplorata. Ci auguriamo che il confronto porti a un esito positivo, ma questo richiede responsabilità e impegni verificabili: bisogna scongiurare la perdita di occupazione e impedire che il territorio venga depauperato di una produzione in attivo e di competenze costruite nel tempo. Le lavoratrici e i lavoratori hanno dimostrato di esserci; ora ci aspettiamo che anche l’azienda faccia la propria parte”, dichiara Danilo Maggiore, segretario generale della FLAI CGIL di Treviso.

 

Ufficio Stampa


Maggiore Danilo
Segretario generale FLAI CGIL Treviso