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Pastificio Rigo, unanime l’assemblea: proclamato lo stato di agitazione

Comunicati Flai - 28/10/2026

Il sindacato ricevuto oggi dalla sindaca di Pieve del Grappa Rampin
Pastificio Rigo, unanime l’assemblea: proclamato lo stato di agitazione

 

Le lavoratrici e i lavoratori del Pastificio Rigo di Pieve del Grappa hanno deciso all’unanimità, nel corso dell’assemblea svolta nel pomeriggio di oggi, mercoledì 28 ottobre, di proclamare lo stato di agitazione e di bloccare il ricorso agli straordinari. L’assemblea ha inoltre dato mandato al sindacato di valutare forme di protesta più incisive, in attesa della convocazione del tavolo di crisi aziendale richiesto alla Regione del Veneto.

La decisione arriva dopo l’annuncio della cessazione dell’attività dello stabilimento di Pieve del Grappa, fondato nel 1929, e dell’avvio della procedura di licenziamento collettivo dei 35 dipendenti. Secondo quanto comunicato, la produzione dovrebbe fermarsi a gennaio 2027. La proprietà, il gruppo australiano Clemens Products, ha motivato la scelta con la sostenibilità economica e con gli investimenti necessari per modernizzare lo stabilimento.

La FLAI CGIL di Treviso chiede che siano approfondite le ragioni della decisione e perseguire tutte le alternative alla chiusura. Il sindacato richiama anche quanto riferito sui conti dell’azienda, che indicherebbero utili per 8 milioni di euro.

“La responsabilità sociale di un’azienda non si esaurisce in una comunicazione di chiusura: riguarda le persone, il lavoro e il futuro di famiglie e di un territorio. Non accetteremo che 35 lavoratrici e lavoratori vengano lasciati senza prospettive prima di aver esplorato e messo a terra ogni alternativa concreta. La proprietà deve assumersi fino in fondo la propria responsabilità e sedersi al tavolo con risposte, non con una decisione già confezionata. Ma anche le istituzioni, a ogni livello, devono intervenire: la Regione convochi subito il tavolo di crisi e anche gli enti locali dell’area facciano la loro parte. Il tempo è poco, ma non può diventare un alibi per rinunciare a salvaguardare occupazione e produzione di una realtà storica del territorio” dichiara Danilo Maggiore, segretario generale della FLAI CGIL di Treviso.

Questa mattina le rappresentanze del sindacato di categoria e della Camera del Lavoro trevigiane hanno incontrato la sindaca del Comune di Pieve del Grappa Annalisa Rampin che si è detta disponibile ad operarsi in merito e al coinvolgimento della cittadinanza.

 

Ufficio Stampa


Maggiore Danilo
Segretario generale FLAI CGIL Treviso