
Incidente alla Eurial Italia di Borso del Grappa, FLAI CGIL: “La salute e la sicurezza vengono prima di ogni obiettivo produttivo”
La FLAI CGIL di Treviso esprime vicinanza al lavoratore rimasto gravemente ferito nell’incidente avvenuto oggi, 30 settembre 2026, nello stabilimento Eurial Italia di Borso del Grappa, dove, secondo le prime informazioni, l’esplosione di una tubazione ha provocato l’infortunio.
L’azienda occupa circa 130 lavoratrici e lavoratori e vede la presenza di due RSU della FLAI CGIL trevigiana. Il sindacato seguirà con attenzione l’evoluzione delle condizioni del lavoratore e degli accertamenti avviati dalle autorità competenti.
“Eurial Italia è un’azienda che, anche grazie all’azione delle RSU, sta dimostrato attenzione al tema della sicurezza — dichiara Bruno Rivoli, funzionario della FLAI CGIL che segue lo stabilimento —. Proprio recentemente, nell’accordo di contrattazione di secondo livello, la sicurezza è stata inserita tra i parametri per l’erogazione del premio di risultato. È un riconoscimento importante del valore della prevenzione, che oggi deve tradursi nella massima collaborazione con gli organi di controllo per chiarire pienamente la dinamica dell’accaduto. In questo momento siamo vicini al lavoratore, ai suoi familiari e colleghi”.
“Di fronte a un infortunio grave — afferma Danilo Maggiore, segretario generale della FLAI CGIL di Treviso — non ci sono mai automatismi né conclusioni da anticipare: attendiamo gli esiti degli accertamenti. Ma un principio deve essere ribadito con chiarezza: la sicurezza non può essere considerata un costo, né può essere subordinata ai tempi della produzione. Servono manutenzione regolare, formazione continua, procedure rigorose, valutazioni dei rischi aggiornate e il pieno coinvolgimento delle rappresentanze dei lavoratori”.
“Anche nei luoghi di lavoro dove esiste una cultura della sicurezza — prosegue Danilo Maggiore — la prevenzione deve essere verificata ogni giorno, soprattutto quando si opera su impianti, tubazioni e macchinari potenzialmente pericolosi. La salute e l’integrità delle persone devono venire prima di ogni altra esigenza. Per questo chiediamo che l’indagine accerti rapidamente cause e responsabilità e che, qualora emergano criticità, si intervenga senza esitazioni per eliminarle”.
La FLAI CGIL di Treviso ribadisce il proprio impegno, insieme alle RSU, per rafforzare la partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori alle politiche di prevenzione e per garantire che la sicurezza resti una priorità concreta della contrattazione aziendale.
Ufficio Stampa
Maggiore Danilo
Segretario generale FLAI CGIL Treviso