
È stato sottoscritto questa mattina il rinnovo del Contratto Provinciale di Lavoro per i Quadri e gli Impiegati Agricoli della provincia di Treviso tra Flai CGIL Treviso, Fai CISL Belluno Treviso, Uila UIL Treviso-Belluno-Venezia e Confederdia. Il provvedimento interessa poco meno di 700 addetti presenti a livello provinciale.
L'accordo prevede, a decorrere dal 1° agosto 2026, un incremento del 5,4% della retribuzione complessiva per tutti i livelli di inquadramento e il riconoscimento di un importo una tantum di 70 euro. L'aumento contrattuale corrisponde a un incremento medio mensile di 112,33 euro, collocandosi al di sopra degli indici di recupero dell'inflazione.
Tra le principali novità introdotte dal rinnovo figura, inoltre, l'attivazione di una polizza per la copertura delle spese legali a favore dei lavoratori che ricoprono il ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), quale ulteriore misura di tutela nell'esercizio delle funzioni previste dalla normativa.
L'intesa è stata sottoscritta da Sebastiano Grosselle per Flai CGIL Treviso, Andrea Meneghel per Fai CISL Belluno Treviso, Michele Gervasutti per Uila UIL Treviso-Belluno-Venezia e Claudio Paitowsky per Confederdia.
«Abbiamo raggiunto un obiettivo importante dal punto di vista economico – dichiarano congiuntamente le organizzazioni sindacali – che rafforza il potere d'acquisto delle retribuzioni e riconosce e valorizza l'importante contributo che quadri e impiegati assicurano ogni giorno alle aziende agricole del nostro territorio. Il rinnovo introduce inoltre un'importante misura di tutela per chi ricopre il ruolo di RSPP, rafforzando le garanzie a favore dei lavoratori chiamati a svolgere funzioni di particolare responsabilità».
Ufficio stampa
FLAI CGIL TREVISO
FAI CISL BELLUNO TREVISO
UILA UIL TREVISO-BELLUNO-VENEZIA
CONFEDERDIA