
La FIOM CGIL di Treviso rilancia quanto espresso in una nota congiunta Fiom Cgil, Fim-Cisl e Uilm nazionali. In riferimento alla vertenza Electrolux, ribadisce la necessità improrogabile di mantenere le produzioni e l'occupazione in tutti gli stabilimenti italiani, compreso quello di Cerreto.
Electrolux ha mostrato una disponibilità di massima a discutere un nuovo piano, ma le proposte attuali sono ancora generiche e insufficienti. È sempre più evidente che solo un intervento straordinario delle istituzioni potrà salvaguardare il settore e sbloccare la vertenza.
“Attendiamo risposte concrete dall'azienda nel prossimo incontro del 14 luglio, a partire dalla situazione di Cerreto. Il 21 luglio chiederemo un'azione forte e decisa al Governo e alle Regioni – il commento di Manuel Moretto, segretario generale FIOM CGIL di Treviso. – La direzione Electrolux ha evidenziato dinamiche negative come la domanda di mercato post-pandemia inferiore alle proiezioni, il calo dei prezzi medi di vendita e la maggiore competitività delle case asiatiche. Ha inoltre dichiarato che alcuni prodotti originariamente previsti per l'Italia potrebbero essere delocalizzati in Thailandia o Cina. Tuttavia, Electrolux si è detta disposta a elaborare un piano industriale a condizione che si intervenga su leve di competitività quali la modifica della tassa europea CBAM, il costo dell'energia, la modifica dell'organizzazione del lavoro, il sostegno all'innovazione e il contenimento dei costi strutturali. Come FIOM CGIL di Treviso sottolineiamo che non è possibile competere con i costi del lavoro asiatici o recuperare il gap competitivo solo con la produttività. È fondamentale agire a livello europeo per una modifica della tassa CBAM, che paradossalmente colpisce solo i componenti importati e non gli elettrodomestici finiti. Chiediamo inoltre a Governo e Regioni azioni straordinarie per salvaguardare il settore degli elettrodomestici e sbloccare la vertenza Electrolux, con particolare attenzione al costo dell'energia e al sostegno alla ricerca e innovazione”.
Ufficio Stampa
Moretto Manuel
Segretario Generale FIOM CGIL Treviso