
Smart Paper, fumato l’accordo sindacale sul passaggio di 59 lavoratori a Accenture: aperto lo stato di agitazione e proclamate 24 ore di sciopero
Aperto lo stato di agitazione dei lavoratori e lavoratrici della Smart Paper di Castelfranco Veneto e proclamato un pacchetto di 24 ore di sciopero da domani fino a martedì 17 marzo. A darne notizia Massimo Baggio della FIOM CGIL trevigiana e Nicola Romanato della SLC CGIL del Veneto, rappresentanti delle federazioni dei metalmeccanici e degli operatori delle telecomunicazioni, a seguito dell’incontro tecnico di lunedì scorso, nel corso del quale non sono stati trovati i punti di convergenza per giungere a un accordo sindacale relativamente al passaggio dei dipendenti coinvolti nell’ex appalto Enel, ovvero 59 dei 127 dello stabilimento castellano, da Smart Paper ad Accenture.
I punti fondamentali sui quali non si è trovato un accordo, rivelano i funzionari sindacali, sono: il rispetto della territorialità, ossia l’obbligo al cambio di sede di lavoro da Castelfranco Veneto a Padova; il cambio contrattuale dal metalmeccanico al CCNL telecomunicazioni che comporta una diminuzione salariale e che l’azienda vuole gestire nell’applicazione di un superminimo assorbibile; la perdita del contratto integrativo di secondo livello che normava la gestione degli orari di lavoro e di aspetti di ordine organizzativo; l’obbligo delle dimissioni ai fini dell’assunzione in Accenture con la relativa perdita dei diritti acquisiti nel corso della carriera lavorativa in Smart Paper.
“Aspetti non banali a tutela dei lavoratori e delle lavoratrici - precisano Massimo Baggio (FIOM CGIL Treviso) e Nicola Romanato (SLC CGIL Veneto) -, fondamentale garantire posto di lavoro e diritti, azzerando tutte le penalizzazioni derivanti dal passaggio contrattuale. Per questo rigettiamo le volontà dell’azienda e, forti del mandato dei lavoratori e lavoratrici, apriamo lo stato di agitazione e proclamiamo un pacchetto di sciopero di 24 ore articolate dalla giornata di domani fino a martedì 17 marzo”.
Ufficio Stampa