Immagine di copertina Sedi e orari

IMU 2022, scadenze e informazioni importanti

Informazioni Caaf - 08/04/2022

L’IMU, Imposta Municipale Propria (IMU) che si applica in tutti i comuni del territorio nazionale, è l’imposta dovuta, in via generale, per il possesso di fabbricati, escluse le abitazioni principali classificate nelle categorie catastali diverse da A/1, A/8 e A/9, di aree fabbricabili e di terreni agricoli. Il pagamento dell'IMU è in capo al proprietario o al titolare di altro diritto reale (usufrutto, uso, abitazione, etc.), al concessionario di aree demaniali e al locatario in caso di leasing.

A differenza di altre imposte, l'IMU si paga in base alla situazione immobiliare dell’anno in corso. Per questo motivo è necessario prestare particolare attenzione quando si acquista, si eredita, si vende o ci sono variazioni nella posizione immobiliare, al fine di verificare se l'imposta si applica o meno.

Negli ultimi anni sono occorse importanti novità in materia. A tal proposito è utile ricordare la disciplina che riguarda gli immobili assegnati al coniuge affidatario dei figli.

La normativa, recentemente modificata dalla Legge n.160/2019 sulla NUOVA IMU, ha introdotto il riferimento al "genitore affidatario dei figli" in sostituzione del “coniuge assegnatario“ (art.1, co. 741 e 743). Con la Circolare n. 1/DF/2020 il MEF ha inoltre fornito importanti chiarimenti, indicando che l’individuazione della “casa familiare” su provvedimento del Giudice non può essere suscettibile a provvedimenti di valutazione comunale. In sostanza è quindi importante verificare la sussistenza o meno dell'esenzione, ovvero se si deve pagare l'IMU, in virtù di eventuali modifiche alla sentenza di affidamento o quando anche l'ultimo dei figli diventa maggiore, e di conseguenza non risulta più affidato.


Per quanto riguarda l'IMU 2022 il calcolo rimane invariato, così come le scadenze del calendario fiscale:

  • entro il 16 giugno va versato l'acconto, pari al 50% di quanto pagato nel 2021
  • entro il 16 dicembre va versato il saldo, secondo i valori eventualmente aggiornati con delibera comunale e comunicati dal Comune entro specifici termini al MEF

In caso di omesso versamento delle rate di acconto e/o saldo è possibile pagare successivamente avvalendosi del ravvedimento operoso. Si ricorda che eventuali modifiche intercorse durante l’anno 2021 dovranno essere comunicate al comune con apposita dichiarazione IMU entro il 30/06/2022.

 

Il CAAF CGIL offre il servizio di assistenza sulle imposte municipali per la casa. Per informazioni e appuntamenti chiamare il numero 0422 4091 - tasto 2 (dal lunedì al venerdì 08:30 - 18:30) o inviare una email a caaftv@servizitreviso.it