IMU/TASI

IMU/TASI

Termini di pagamento

Prima rata: 18/06/2018    Seconda rata: 17/12/2018

Presso le nostre sedi forniamo assistenza per il calcolo e la compilazione dei moduli di versamento dell’Imposta sugli Immobili.

L'IMU E LA TASI SONO IMPOSTE PER L'ANNO CORRENTE, PER CUI DEVONO ESSERE COMUNICATE TUTTE LE VARIAZIONI IN CORSO D'ANNO AL FINE DI CALCOLARE CORRETTAMENTE L'IMPOSTA DOVUTA.

TASI – È stata prevista l’abolizione della TASI per gli immobili adibiti ad abitazione principale e relative pertinenze, sempre se trattasi di categorie catastali non di lusso (cioe’ diverse da A/1, A/8 e A/9). La TASI non sarà nemmeno dovuta dall’inquilino, per la sua quota di competenza, qualora l’immobile occupato sia la sua abitazione principale. L’abolizione della TASI si applica anche all’immobile assegnato all’ex coniuge legalmente separato e all’immobile degli appartenenti alle forze dell’ordine trasferiti per ragioni di servizio.

IMU – Continua l’esenzione IMU per gli immobili non di lusso classificati nelle categorie diverse daA1, A8, A9 adibiti ad abitazione principale. È prevista una riduzione del 25% delle aliquote IMU deliberate dai comuni per chi stipula (o ha già stipulato) un contratto di locazione a canone concordato.

L’IMU e la TASI sono dovute in linea generale sulle abitazioni diverse da quella principale, sulle aree edificabili, sugli immobili diversi dalle abitazioni, sui terreni (solo IMU), secondo quanto deliberato dal Comune.

Gli Immobili che pagano l’IMU (case e terreni, questi ultimi per la parte relativa al reddito dominicale), in genere, non sono più assoggettati all’IRPEF e alle relative addizionali ad eccezione:
- degli immobili locati per i quali è dovuta alternativamente anche l’IRPEF o la Cedolare Secca;
- delle case a disposizione o date in uso gratuito ai familiari ubicate nello stesso Comune dell’abitazione principale per le quali va versata anche l’IRPEF.

Dal 2016 non sono dovute IMU e TASI

- sull’abitazione principale (ad eccezione delle abitazioni categoria A/1, A/8, A/9);
- per l’abitazione non di lusso (no categoria A/1, A/8, A/9) concessa in uso gratuito fra parenti in linea retta di primo grado (genitori-figli) ed utilizzata come abitazione principale, la base imponibile, è ridotta al 50% a condizione che:
- il concedente possieda eventualmente oltre all’abitazione concessa in comodato solo quella adibita a propria abitazione principale nel medesimo comune;
- il concedente in ogni caso risieda e abbia dimora abituale nel comune in cui è ubicata l’abitazione concessa in comodato;- il contratto di comodato sia registrato.

DOCUMENTI NECESSARI

- Visure Catastali, atti notarili, dichiarazioni di successione dei terreni e fabbricati in proprietà, usufrutto o possesso di altri diritti reali.
- Codici fiscali dei proprietari.
- Eventuale ricevuta relativa alla richiesta di inagibilità presentata presso l’Ufficio Tributi del Comune.

DICHIARAZIONE IMU

La dichiarazione IMU deve essere presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui si è verificato l’evento che ha modificato le condizioni dell’immobile.
Qualora sussista l’obbligo dichiarativo, la dichiarazione IMU deve essere presentata dai soggetti passivi dell’imposta, residenti e non residenti in Italia.